Anna Leone è nata a Matera e vive a Genova. Alcuni suoi testi compaiono su La dimora del tempo sospeso di Francesco Marotta, su Neobar di Abele Longo, su Poliscritture di Ennio Abate. Il suo primo e-book, Per certi versi, è curato dal poeta genovese Massimo Sannelli.

A Novembre 2020 pubblica per Puntoacapo Editrice, la silloge Polena, con Prefazione del poeta Mauro Macario. A Maggio 2021, pubblica, per Transeuropa di Giulio Milani, la sua seconda silloge Bocconi di vento con postazione di Mauro Macario che osì scrive: «Bocconi di vento. Forse è questo che rimane del proprio vissuto, un retrogusto amaro che impasta la lingua poetica, un afrore ormai fossile che fermenta la memoria dei sensi, brandelli di negativi stampati nella camera oscura del tempo».

DEL TEMPO

Non so cosa sia questo tempo
Se un’aria fiutata da lontano
una lunga profezia
o il segreto raggiro del fare e disfare
Ciarla su un mondo in divenire
Questo impegno ostinato a darsi tempo
dentro recessi di mondo in attesa di un riflesso
di una felicità qualunque
Questo tempo che abbiamo suddiviso
ha i suoi giorni palindromi
Ma un ultimo treno in ogni stazione.

* * *

DEL TIEMPO

No sé qué sea este tiempo
si un aire olfateado desde lejos,
una larga profecía
o el secreto engaño de hacer y deshacer
Charla sobre un mundo en devenir
Este empeño obstinado en darse tiempo
dentro de recodos del mundo en la espera de un reflejo
de una felicidad cualquiera
Este tiempo que hemos dividido
tiene sus días palíndromos
Pero un último tren en cada estación.

Recentemente data alle stampe una antologia di testi scelti, edita con la collana indipendente bilingue CAP, italiano-spagnolo, dal titolo Geografie del passaggio / Geografías del pasaje (2026), disponibile qui.

«I versi di Anna Leone aprono alle parole uno spazio espressivo particolare e significativo», scrive Tomaso Kemeny e Mario Marchisio aggiunge che «Un’indubbia vocazione visionaria guida il dettato poetico di Anna Leone, coinvolgendo il lettore in un vortice di immagini che gravitano intorno al sole incorrotto della libertà: quella di cui tutti parlano e quasi nessuno conosce».

A. LEONE, “Geografie del passaggio /Geografías del pasaje”, CAP/AMZ, 2026
Acquista il testo online

SENZA PIÙ STORIA

Ci coglierà con una mano sotto l’orecchio
l’altra sul cuore
Il nostro cuore avveduto
fermarsi prima che il fiato resti a mezz’aria
dislocando in un respiro più grande
E l’Io mitizzato vanire in eterno
nel bel mezzo del nulla
Forse tornare da remoti futuri
dove nessun Cristo
Esseri bradi
senza peccato né memoria
senza più Storia.

* * *

SIN MÁS HISTORIA

Nos alcanzará con una mano bajo la oreja,
la otra sobre el corazón
Nuestro corazón prudente
detenerse antes de que el aliento quede a medias
desplazándose hacia un respiro más grande.
Y el Yo mitificado desvanecerse eternamente,
en pleno centro de la nada
Quizá volver desde futuros remotos
donde ningún Cristo
Seres bravos
sin pecado ni memoria
sin más Historia.

Con la Silloge Polena, nel 2021, ha ottenuto un riconoscimento al premio Michelangelo Buonarroti. Nel 2022 è fra i finalisti del premio «L’Inedito. Colline di Torino» con gli Inediti Assetti e Voli.

È presente in diverse antologie tra le quali: Breviario del tempo a cura di Vincenzo Guarracino. (Marzo 2023), Pasti caldi giù all’ospizio, a cura di Roberto Addeo, per Transeuropa, Poeti del quotidiano prossimo all’infinito, a cura di Franco Piol, per Edizioni Croce, Incendiamo stelle invocando l’alba, a cura di Franco Piol.

ASSETTI E VOLI

Voi che disertate il pieno per il vuoto
ridisegnando lo spazio in cui splendere
senza lasciare traccia
se non nell’ occhio che dimentica
Voi che non avete nostalgia e memoria
così ricchi di tempo e voli
Folli nelle altezze
ebbri senza vertigine
Io che ho imparato a ruotare il corpo
per addomesticare le vedute
a sconfinare con le scapole fuori asse
per dare nuovo assetto alle parole
Ho fatto appena in tempo
a dire amore.

* * *

AJUSTES Y VUELOS

Vosotros que desertáis lo lleno por lo vacío
redibujando el espacio en que resplandecer
sin dejar rastro
salvo en el ojo que olvida
Vosotros que no tenéis nostalgia ni memoria
tan ricos en tiempo y vuelos
Locos en las alturas
ebrios sin vértigo
Yo, que he aprendido a girar el cuerpo
para domesticar las vistas
a desbordar con los omóplatos fuera de eje
para dar nuevo ajuste a las palabras
Apenas tuve tiempo
de decir amor.

Nel 2023 pubblica, per Psiche Editrice, a cura di Chicca Morone, la silloge Assetti e Voli. È fondatrice e coordinatrice del sito letterario Zerho Negativo.

Vito Davoli

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