Cronache da un presente in corsa: BARBARA MASTROVITI legge “Questo non è successo”, nuova silloge inedita di ANTONIO LANEVE

Il titolo non smentisce: anticipa. Questo non è successo, silloge a tutt’oggi inedita, ha il passo dell’antefatto, di ciò che viene prima dell’evento. Laneve attraversa il 2024, materia del libro, e vi legge un presente in cui «qualcosa sta concimando orrore e lo chiama futuro». Per coglierlo resta «in ascolto nei punti chiave / al bancone del bar oppure / negli autobus pieni di fatica», e registra.

Continue reading

GIO EVAN e l’equivoco estetico della consolazione

La pragmatica del conforto: quando il sentimento diventa una formula

La poesia contemporanea attraversa una contraddizione produttiva: mentre si moltiplicano le occasioni di scrittura, pubblicazione e circolazione dei versi, la categoria stessa di poesia rischia di dilatarsi fino a comprendere qualsiasi enunciato capace di suscitare riconoscimento emotivo. In questo scenario, Gio Evan costituisce un caso utile ad interrogare il rapporto fra efficacia comunicativa, valore estetico e costruzione sociale dell’autore.

Continue reading

“Prefazione”, il manifesto di LÉO FERRÉ sulla Poesia

Il testo che segue è considerato il celebre manifesto poetico di Léo Ferré
intitolato
Prefazione (Préface), scritto e recitato originariamente nel 1956 per introdurre il suo album Poète… vos papiers!
Tratto da
Leo Ferré, il cantore dell’immaginario, a cura e prefazione di Mauro Macario, Elèuthera, 1994 (seconda edizione: 2023), pp. 52-55. La traduzione è di Enrico Médail (1938–2016), storico traduttore ufficiale in italiano dei brani e dei testi poetici di Léo Ferré, Jacques Brel e Georges Brassens.
Si ringraziano Mauro Macario e la famiglia Ferré per l’autorizzazione alla pubblicazione del testo in questa sede e nel prossimo volume
Sulla Poesia. Quaderno terzo, edizioni Tabula fati, 2027.

Continue reading

“Ad Bestias Choragium”: riscrivere il sacro per riconoscere l’alterità animale

Che cosa accade quando il linguaggio del sacro incontra i corpi animali? E che cosa può rivelare la tradizione religiosa se viene attraversata da uno sguardo antispecista, capace di mettere in discussione la gerarchia che separa l’essere umano dalle altre forme di vita? È da queste domande che prende forma Ad Bestias Choragium (la messAinscena), il lavoro di Teodora Mastrototaro e Kaioh che debutterà integralmente il 31 ottobre, alle ore 21, al Cielo di Carta Teatro di Trani, aprendo la terza edizione della rassegna teatrale Distopie Future 3.0 – La Cura.

Continue reading

Per bambine di rame e miele: ANNA RITA MERICO legge “Una pistola al luna park” di MONICA MESSA.

Si entra nella stanza poetica camminando a passi lievi, percorrendo spazi piccoli e muovendosi nelle attenzioni da dare a cartografie immaginarie abitate da prati, gatti neri, personaggi venuti fuori da mancanze e vite reali, da scenografie montate in palchi immaginari in cui dilatazioni, restringimenti, distorsioni, dispiegamenti di immagini scorrono su di un diorama per spazi fantastici.

Continue reading

Leggendo “Veste di nuda foglia” di CLAUDIA PALOMBI

Dalla prefazione a C. Palombi, Veste di nuda foglia, collana Nemus (diretta da Domenico Faniello), Poesia Edizioni, Bertone Editore, 2026

Veste di nuda foglia è il titolo e pare quindi l’immagine della foglia, con tutto il suo corredo simbolico, essere protagonista della silloge. Così è, eppure quella prima parola, veste, apre da subito un ricco spettro interpretativo che aiuta ad entrare nel flusso riflessivo ed emotivo della raccolta.

Continue reading
« Older posts