Con Rimango fedele alla terra, Mario Saccomanno scrive un’opera di compattezza progettuale, costruita secondo un impianto che richiama consapevolmente la struttura della composizione musicale e del teatro lirico.
La suddivisione in due atti e in sezioni quali Preludio, Notturni, Dissonanze, Intermezzo, Acuti, Inni e Dissolvenza non rappresenta soltanto una scelta formale, ma distribuisce il fluire della raccolta: un itinerario scandito da aperture, contrappunti, tensioni e approdi, nel quale la poesia assume il carattere di un moto rivolto all’esistenza.
Continue reading

