Il titolo non smentisce: anticipa. Questo non è successo, silloge a tutt’oggi inedita, ha il passo dell’antefatto, di ciò che viene prima dell’evento. Laneve attraversa il 2024, materia del libro, e vi legge un presente in cui «qualcosa sta concimando orrore e lo chiama futuro». Per coglierlo resta «in ascolto nei punti chiave / al bancone del bar oppure / negli autobus pieni di fatica», e registra.
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