Questo saggio a firma di Aldo Pardi1, prende ispirazione dal lavoro del gruppo di poeti che animavano le pagine della rivista «L’infera», edita per i tipi dell’editore Limiti fino al 2009, oggi del tutto scomparsa.
Il nostro immaginario critico presume una corrispondenza necessaria tra storia e linguaggio. Allegorie veggenti rappresentano fatti e cose, vera e propria dimensione autonoma il cui principio costitutivo è la perfetta congruenza, inerente al fatto espressivo in generale e a quello letterario in particolare, tra riferimento e referente.
Continue reading

