In poche parole. LINO ANGIULI a proposito del nuovo volume “Sulla Poesia, Quaderno primo” a cura di VITO DAVOLI

Si scrive Poesia e si legge… poesie. Sono infatti pressoché infinite le declinazioni di questa parola-nozione, a cominciare da quella che la riporta all’originario “fare”, il che dovrebbe contribuire a emanciparla dall’alone magico-ieratico che spesso la circonda, conducendola invece nella sfera dell’azione, un’azione comunque fondata su un qualche riconoscibile sostrato teorico aggiornato di volta in volta, di autore in autore, di libro in libro: alla stregua delle impronte digitali ogni pratica poetica dovrebbe recare le stimmate irripetibili del suo autore e la sua idea poetica.

Continue reading

Qual è la frase per la poesia? La riflessione di MARGHERITA RIMI sulla poesia

«Qual è la frase per la luna? E la frase per l’amore? Con che nome dobbiamo chiamare la morte? Non lo so. Ho bisogno di un gergo come quello degli innamorati; monosillabi come ne dicono i bambini quando entrano in una stanza e trovano la mamma che cuce e raccolgono un pezzetto di lana candida, una piuma, o un brandello di chintz»1.

Prendiamo ad esempio questa frase di Virginia Woolf per rappresentare quanto sia importante per ogni poeta trovare una lingua, la propria lingua poetica. La Woolf fa riferimento ad una lingua speciale, precisamente little language, dotata di parole ed espressioni semplici, che intercorrono nella comunicazione tra due innamorati. E ogni little language è diverso a seconda di chi sono gli innamorati.

Continue reading

3 poesie di PORFIRIO MAMAMI MACEDO (Perù)

Porfirio Mamani Macedo è nato ad Arequipa (Perù) nel 1963. Ha conseguito il titolo di Dottore in Lettere presso l’Università della Sorbona. Ha conseguito una seconda laurea come avvocato presso l’Università Cattolica di Santa María, e ha ha proseguito gli studi di letteratura all’Università di San Agustín ad Arequipa. Ha pubblicato poesie e racconti in diverse riviste in Europa, USA, Canada e America Latina.

Continue reading

L’immagine delle moltiplicazioni infinite: ADAM VACCARO legge “Come te stesso” di ROBERTO CARACCI

L’ossessione dell’abisso, inteso come oggetto inesplicabile e inarrivabile, o il fascino della matassa mai completamente dipanata, della sfida del cerchio che non si chiude ed evolve in una spirale, quale immagine sia del DNA, che della nostra complessità operativa mentale. È la cornice e l’orizzonte culturale della
caldera vulcanica e nucleo motore che alimenta il moto creativo inesausto di Roberto Caracci.

Continue reading

3 poesie di PAOLO MAURIZIO BOTTIGELLI tradotte in inglese e spagnolo

Paolo Maurizio Bottigelli è nato nel 1950 a Piacenza dove vive attualmente. Poeta e scrittore da oltre vent’anni, ha partecipato ad alcune trasmissioni televisive RAI collaborando con Giancarlo Majorino, con Dacia Maraini al programma al pogramma Io scrivo tu scrivi e con Roberto Roversi nella Cooperativa Dispacci, Quarta Radio, Teatro Gioco Vita nell’allestimento della rassegna Autori in palcoscenico

Continue reading

“Maledettismo e anarchismo” in Fabrizio De André: un testo di MAURO MACARIO

Il poeta in musica si spinge oltre scardinando regole e convenzioni: di questi artisti ne nascono uno o due nell’arco di un secolo. È questo il caso di Fabrizio.

Da alcuni anni, tra libri, saggi e convegni, si è scandagliato molto nella figura e nell’opera di Fabrizio De André fino a risalire alle sue radici, ai suoi referenti, alle sue letture. Ancora oggi si scoprono o si sottolineano nuove e più complete sfaccettature di questo autore-interprete il cui flusso, addizionandosi nel solco fluviale della sua poetica pare non arrestarsi, anzi crea affluenti collaterali che poco a poco crescono diventando altri fiumi in piena.

Continue reading
« Older posts