Leggendo “What Made My Father Cry”, una poesia di LOUIS BERTONY (Haiti) in 3 lingue

Bertony Louis è un poeta haitiano la cui opera fa da ponte tra culture, lingue e continenti. Vincitore di diciannove premi internazionali di poesia e autore di Recoudre les Horizons (L’Appeau Strophe, 2022), Louis ha ricevuto prestigiose borse di studio e residenze, tra cui il programma Scholars at Risk dell’Università di Harvard e l’Artist Protection Fund.

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Il corpo, la casa, la terra: MAURIZIO EVANGELISTA legge “Vora” di MARA VENUTO

Vora (peQuod, 2023) è un libro che scava, nel senso più profondo del termine. Già il titolo, che richiama la voragine carsica tipica del Sud, suggerisce il movimento che attraversa l’intera raccolta: non un percorso lineare, ma una discesa nella materia della memoria, del corpo e della genealogia. Mara Venuto costruisce un poema unitario in cui l’io poetico rinuncia a una narrazione autobiografica ordinata per affidarsi a una costellazione di immagini che ritornano, si trasformano e si sedimentano fino a delineare una geografia interiore di rara compattezza.

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Una meridionalista contemporanea: “La rosa inversa di MARIA ATTANASIO nella lettura di ANNA RITA MERICO

Maria Attanasio sembra affacciarsi dal balcone di uno studiolo a Caltagirone, tra una tenda a punto siciliano lunga e mossa dal vento e la Scalinata a Santa Maria del Monte. Pochi metri quadrati resi mondo dalle Sue parole per un territorio antico ed una storia di cui occorre decifrare tracce e segni in grado di svelare per dare nome e parola al cancellato.

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L’assenza prende voce: una lettura di BARBARA MASTROVITI

GIOVANNI CATELLI, L’ombra della parola, (i quaderni de la Collana Stampa a cura di MAURIZIO CUCCHI, 2022)

Con L’ombra della parola, Giovanni Catelli (i quaderni de la Collana STAMPA a cura di Maurizio Cucchi, 2022) firma un quaderno di poesia che lenisce e dà senso all’assenza; non riduce l’immagine amata, la radicalizza.

Il centro del poemetto d’amore è in un verso: «Sei più presente quanto più sei lontana» è questa la chiave del libro. L’assenza che non spegne la presenza: la tiene a sé, come un dolore necessario per vivere nel modo più lucido.

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3 poesie di MARIO MELÉNDEZ MUÑOZ (Cile)

Considerato una delle voci più originali della poesia latinoamericana contemporanea, Mario Meléndez Muñoz è un poeta cileno nato a Linares nel 1971. Tra le sue pubblicazioni figurano i titoli: Vuelo subterráneo (Volo sotterraneo), El circo de papel (Il circo di carta), La muerte tiene los días contados (La morte ha i giorni contati), Esperando a Perec (Aspettando Perec), Jardín de escombros (Giardino di rovine) e El mago de la soledad (Il mago della solitudine). Parte della sua opera è stata tradotta in diverse lingue.

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